<rss version="2.0" xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"><channel><title>alfredoallascrofa</title><description>alfredoallascrofa</description><link>https://www.alfredoallascrofa.com/blog</link><item><title>Il Parmigiano Reggiano: Uno degli ingredienti simbolo delle nostre cucine</title><description><![CDATA[Mangiare è considerato uno dei piaceri della vita, ma ben spesso le persone confondono il mangiare bene di qualità con l’utilizzo di ingredienti grassi e non del tutto genuini!Per questo motivo oggi ci troviamo a parlare di uno degli ingredienti simbolo delle nostre cucine, in italia e all’estero, che giornalmente viene utilizzato all’interno delle nostre ricette per la preparazione di primi secondi o contorni, si tratta del Parmigiano Reggiano!Il ristorante Alfredo alla Scrofa utilizza questo<img src="http://static.wixstatic.com/media/da19d1_eab5e304d345442eae9c8dbf7c155fea%7Emv2_d_2048_1367_s_2.jpg/v1/fill/w_532%2Ch_355/da19d1_eab5e304d345442eae9c8dbf7c155fea%7Emv2_d_2048_1367_s_2.jpg"/>]]></description><link>https://www.alfredoallascrofa.com/single-post/2017/08/23/Il-Parmigiano-Reggiano</link><guid>https://www.alfredoallascrofa.com/single-post/2017/08/23/Il-Parmigiano-Reggiano</guid><pubDate>Tue, 22 Aug 2017 23:33:11 +0000</pubDate><content:encoded><![CDATA[<div><div>Mangiare è considerato uno dei piaceri della vita, ma ben spesso le persone confondono il mangiare bene di qualità con l’utilizzo di ingredienti grassi e non del tutto genuini!</div><div>Per questo motivo oggi ci troviamo a parlare di uno degli ingredienti simbolo delle nostre cucine, in italia e all’estero, che giornalmente viene utilizzato all’interno delle nostre ricette per la preparazione di primi secondi o contorni, si tratta del Parmigiano Reggiano!</div><div>Il ristorante Alfredo alla Scrofa utilizza questo particolare ingrediente che risale dai tempi del Medioevo all’interno di una molteplicità di ricette e piatti, ma soprattutto all’interno del proprio piatto d’onore le Fettuccine Alfredo!</div><div>Per la preparazione di questo piatto viene utilizzato solo freschissimo Parmigiano Reggiano stagionato 24 mesi di prima qualità, ed è per questo motivo che il <a href="http://www.alfredoallascrofa.com/">Ristorante Alfredo alla Scrofa</a>oggi è entrato a far parte del circuito di ristoratori selezionati “IO SCELGO” che si impegnano giorno dopo giorno a garantire ai propri ospiti la massima naturalità e che riconoscono il valore del parmigiano reggiano che, con la sua bontà tutta naturale e con le sue diverse stagionature permette di proporre ricette sempre nuove e abbinamenti gustosi.</div><img src="http://static.wixstatic.com/media/da19d1_eab5e304d345442eae9c8dbf7c155fea~mv2_d_2048_1367_s_2.jpg"/><div>Ripercorriamo insieme la storia del Consorzio del Parmigiano Reggiano, nato ufficialmente nel 1934, cresciuto negli anni portando avanti l’arte e la tradizione di un prodotto storico, eccellenza e simbolo del Made in Italy alimentare.</div><div>Riunendo tutti i caseifici produttori, il Consorzio del Parmigiano-Reggiano persegue i fondamentali incarichi di apposizione dei contrassegni in conformità con il Disciplinare della Denominazione d’Origine Protetta (DOP), vigilanza sull’uso corretto dei marchi e tutela dalle contraffazioni.</div><div>Sempre attivo nel salvaguardare e migliorare il già altissimo livello qualitativo di un prodotto unico e prezioso come il Parmigiano-Reggiano, il Consorzio è anche protagonista nel mondo dei media e della comunicazione, dove si è fatto notare, fin dagli anni Sessanta, con spot televisivi e campagne radio e stampa che hanno promosso con creatività la conoscenza ed il consumo dell'eccellente formaggio che rappresenta.</div><div>Il 27 luglio del 1934 i produttori fondarono il Consorzio volontario Interprovinciale fra produttori del formaggio Grana Tipico; così le forme prodotte ricevettero il marchio CGT.</div><div>Il 17 maggio del 1938 il Governo sancì ufficialmente la denominazione di Grana Parmigiano-Reggiano ma solo la Conferenza di Stresa del 1951 conferì il riconoscimento internazionale della Denominazione d'Origine dei formaggi.</div><div>Successivamente la legge del 10 aprile 1954 identificò la Denominazione e affidò ai consorzi volontari di produttori gli incarichi di vigilanza sulla produzione e sul commercio; il decreto del 30 ottobre 1955 riporta lo standard ufficiale del Parmigiano-Reggiano.</div><div>Il 12 novembre del 1954 la prima aggregazione, del 1934, prese il nome di Consorzio del Formaggio Parmigiano-Reggiano e oggi, come dalla nascita, il Consorzio è impegnato in tutto il mondo nella tutela della denominazione e del marchio e nella difesa della tipicità del Re dei formaggi. Nel 2004 sono stati celebrati i settant'anni dalla fondazione del Consorzio dei produttori.</div><div>Dopo aver ripercorso anni e anni di storia di questo pregiatissimo ingrediente e della nascita del suo consorzio non ci resta che augurarci di avervi presto in Via della Scrofa 104 per poter assaporare di persona il gusto delle nostre Fettuccine Alfredo, piatto conosciuto e invidiato in tutto il mondo, ovviamente con l’utilizzo del Parmigiano Reggiano DOP stagionato 24 mesi!</div><img src="http://static.wixstatic.com/media/da19d1_cdb7b3bcbf574099afb47b69e6efe277~mv2_d_2048_1367_s_2.jpg"/></div>]]></content:encoded></item><item><title>II Evento &quot;A Cena Con&quot; da Alfredo alla Scrofa!</title><description><![CDATA[Dopo il tutto esaurito della I edizione di "A cena con" (vedi le foto dell'evento alla fine dell'articolo), Alfredo alla Scrofa organizza un nuovo appuntamento assolutamente da non perdere!Il Ristorante Alfredo alla Scrofa è lieto di presentare:“A cena con”Appuntamento a cena con i più importanti produttori vitivinicoli, alla scoperta dell’armonia nell’abbinamentotra i vini selezionati dal nostro Sommelier Marco Zambardi e i piatti creati per l’occasione dal nostro ChefExecutive Sergio Peri.Un<img src="http://static.wixstatic.com/media/da19d1_f6d8357fa39944c7b1924dd127f21b01%7Emv2.jpg/v1/fill/w_626%2Ch_413/da19d1_f6d8357fa39944c7b1924dd127f21b01%7Emv2.jpg"/>]]></description><link>https://www.alfredoallascrofa.com/single-post/2017/04/10/II-Evento-A-Cena-Con-da-Alfredo-alla-Scrofa</link><guid>https://www.alfredoallascrofa.com/single-post/2017/04/10/II-Evento-A-Cena-Con-da-Alfredo-alla-Scrofa</guid><pubDate>Mon, 10 Apr 2017 20:55:29 +0000</pubDate><content:encoded><![CDATA[<div><img src="http://static.wixstatic.com/media/da19d1_f6d8357fa39944c7b1924dd127f21b01~mv2.jpg"/><div>Dopo il tutto esaurito della I edizione di &quot;A cena con&quot; (vedi le foto dell'evento alla fine dell'articolo), Alfredo alla Scrofa organizza un nuovo appuntamento assolutamente da non perdere!</div><div>Il Ristorante Alfredo alla Scrofa è lieto di presentare:</div><div>“A cena con”</div><div>Appuntamento a cena con i più importanti produttori vitivinicoli, alla scoperta dell’armonia nell’abbinamento</div><div>tra i vini selezionati dal nostro Sommelier Marco Zambardi e i piatti creati per l’occasione dal nostro Chef</div><div>Executive Sergio Peri.</div><div>Un percorso nella conoscenza del vino, nelle tradizioni culinarie del Ristorante Alfredo alla Scrofa tra</div><div>passato e futuro.</div><div>Mercoledì 7 Giugno ore 20:30 - “A cena con … Cantina Valle Isarco”</div><div>La cena sarà a numero chiuso, in una sala riservata con tavolo sociale.</div><div>€ 50,00 per persona</div><div>Il produttore illustrerà i vini proposti e spiegherà le tecniche base di abbinamento e di produzione</div><div>del vino.</div><div>Info e prenotazioni:</div><div>incentive@alfredoallascrofa.com</div><div>0668806163</div><div>3394878070</div><div>Mercoledì 7 Giugno ore 20:30 - “A cena con … Cantina Valle Isarco”</div><div>Il menù</div><div>Antipasto:</div><div>Polenta grigliata con stracciatella di</div><div>Andria e alici di Sciacca</div><div>Vino di portata: Isaras Brut 2016</div><div>Primi:</div><div>Risotto con speck, mele e formaggio</div><div>Vino di portata: Kerner 2016</div><div>Le originali Fettuccine Alfredo</div><div>Vino di portata: Müller Thurgau</div><div>Secondo:</div><div>Lombetto di coniglio alle prugne e</div><div>porri</div><div>Vino di portata: Sylvaner Aristos 2016</div><div>Contorno:</div><div>Pomme duchesse</div><div>Dolce:</div><div>Lingue di gatto con salsa alle mele</div><div>Vino di portata: Gewürztraminer Passito 2014</div><div>Come è andata la I Edizione:</div><div><img src="http://static.wixstatic.com/media/da19d1_7ec2350e71664a9bb58fab5501cbd44e~mv2_d_2048_1367_s_2.jpg"/><img src="http://static.wixstatic.com/media/da19d1_d2295ed4d0bf462fa7ef6b70cfec5869~mv2_d_2048_1367_s_2.jpg"/><img 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La carta realizzata dal nostro sommelier Marco<img src="http://static.wixstatic.com/media/da19d1_fe9edfd983324603a3c7a3df1531bef6%7Emv2.jpg"/>]]></description><link>https://www.alfredoallascrofa.com/single-post/2017/04/06/RENDI-UNA-CENA-SPECIALE-CON-IL-GIUSTO-VINO</link><guid>https://www.alfredoallascrofa.com/single-post/2017/04/06/RENDI-UNA-CENA-SPECIALE-CON-IL-GIUSTO-VINO</guid><pubDate>Wed, 05 Apr 2017 22:25:57 +0000</pubDate><content:encoded><![CDATA[<div><div>RENDI UNA CENA SPECIALE CON IL GIUSTO VINO, GRAZIE AI CONSIGLI DEL NOSTRO SOMMELIER</div><div>Accanto a un grande piatto c’è sempre un grande vino: scopriamo insieme la carta dei vini di Alfredo alla Scrofa</div><div>Da Alfredo alla Scrofa, ogni proposta è unica e speciale: dalle storiche fettuccine Alfredo celebri in tutto il mondo, ai dolci tutti esclusivamente fatti in casa, fino ad arrivare ad una interessante carta dei vini, costruita con attenzione e passione. La carta realizzata dal nostro sommelier Marco Zambardi, e' stata pensata in grado da permettere al cliente un giro virtuale fra i molteplici vitigni autoctoni e alloctoni presenti nel nostro territorio. Una carta che tocca ogni regione italiana dal nord al sud senza tralasciare le isole. Un’attenzione particolare e' stata messa nella speciale cantina di Alfredo con una selezione di vini marchiati Alfredo's Gallery.</div><div>La carta del vino si presenta inizialmente con un indice alfabetico dei vini , con una breve descrizione di vitigni, regione di appartenenza e prezzo, abbiamo poi modo di conoscere le diverse bottiglie in modo più dettagliato, grazie alle descrizioni approfondite nelle pagine dedicate a ciascuna regione, con tanto di cartina. Ogni proposta di vino e' sempre accompagnata con il suggerimento di un piatto in abbinamento, per poter dare al cliente la possibilità di conoscere la giusta corrispondenza e ricreare il connubio anche durante una cena a casa.</div><img src="http://static.wixstatic.com/media/da19d1_fe9edfd983324603a3c7a3df1531bef6~mv2.jpg"/><div>E partendo proprio dal piatto simbolo del nostro ristorante e cioè le famosissime fettuccine Alfredo, quale abbinamento consiglia Zambardi?</div><div>Un Trento doc metodo classico, proponibile nel nostro ristorante in due versioni, un bianco ed un rose' della cantina Rovere' della Luna. </div><div>Un particolare abbinamento non solo di piacere, ma anche &quot;storico&quot; ; perché la scelta di un Trento DOC ce lo spiega lo stesso sommelier, ricordando come il Trentino sia la regione dove storicamente è nata la spumantistica italiana: perfetto quindi, anche in senso metaforico, per essere accostato ad un piatto storico come le fettuccine Alfredo.</div><div>Trentino Alto Adige, presente nella carta dei vini nella cantina di Alfredo anche con il Pinot grigio, il Gewurztraminer e lo Chardonnay della Cantina Valle Isarco, passando poi al Veneto con l'Amarone della Valpolicella e il Cabernet Sauvignon della Cantina Giacomo Montresor e al Piemonte con il Barolo dell’Azienda Agricola Raineri; a seguire troviamo la Toscana con il Morellino di Scansano, de Il Drago e la Fornace, il Chianti Rufina riserva doc della Fattoria I Veroni, il Lazio con il Frascati, la Malvasia, lo Shyraz delle Cantine San Marco e l’Umbria con il Merlot dell’ Azienda Vitivinicola Falesco.</div><div>Tutte proposte etichettate con marchio Alfredo’s Gallery, che sono molto di più dei classici vini della casa”: “sono i vini che noi abbiamo provato, amato e scelto, quelli di cui garantiamo la qualità mettendoci il nostro nome e quindi la faccia”, spiega Zambardi, “aziende accuratamente selezionate sia per i riconoscimenti ottenuti, sia per l’elevato rapporto qualità-prezzo”.</div><div>Senza dimenticare il recente arricchimento di vini biologici e biovegani, introdotti a grande richiesta della clientela del nostro ristorante.</div><div>E per chiudere la cena con stile, tra le diverse proposte, sempre a marchio Alfredo’s Gallery , il delizioso limoncello di Sorrento, l’amaro Amacardo a base di carciofino e arancia rossa di Sicilia, o la rinomata grappa di Brunello di Montalcino della Tenuta Silvio Nardi, sia in versione classica che in barrique.</div><div><a href="http://www.alfredoallascrofa.com/booking">Riserva il tuo tavolo da Alfredo alla Scrofa.</a><a href="http://www.alfredoallascrofa.com/booking"></a></div><div><a href="http://www.alfredoallascrofa.com/booking">Le fettuccine Alfredo e la nostra carta dei vini ti aspettano!</a></div></div>]]></content:encoded></item><item><title>&quot;A Cena Con&quot; Il nuovo evento enogastronomico di Alfredo alla Scrofa!</title><description><![CDATA[Gusto e vini italiani nel cuore di Roma.“A cena con” è un appuntamento con i nostri produttori vitivinicoli, alla scoperta dell’abbinamento tra i vini selezionati dal nostro sommelier Marco Zambardi e i piatti creati per l’occasione dal nostro Chef Executive Sergio Peri. Un percorso nella conoscenza di vini eccellenti premiati dalle principali guide del settore nelle loro rispettive categorie, uniti con le tradizioni culinarie del Ristorante Alfredo alla Scrofa in un viaggio imperdibile tra<img src="http://static.wixstatic.com/media/da19d1_85f29ab51bce4a44bcacd7eea392ab7f%7Emv2_d_3508_1756_s_2.jpg/v1/fill/w_626%2Ch_313/da19d1_85f29ab51bce4a44bcacd7eea392ab7f%7Emv2_d_3508_1756_s_2.jpg"/>]]></description><link>https://www.alfredoallascrofa.com/single-post/2017/03/14/A-Cena-Con-Il-nuovo-evento-enogastronomico-di-Alfredo-alla-Scrofa</link><guid>https://www.alfredoallascrofa.com/single-post/2017/03/14/A-Cena-Con-Il-nuovo-evento-enogastronomico-di-Alfredo-alla-Scrofa</guid><pubDate>Mon, 13 Mar 2017 23:12:51 +0000</pubDate><content:encoded><![CDATA[<div><img src="http://static.wixstatic.com/media/da19d1_85f29ab51bce4a44bcacd7eea392ab7f~mv2_d_3508_1756_s_2.jpg"/><div>Gusto e vini italiani nel cuore di Roma.</div><div>“A cena con” è un appuntamento con i nostri produttori vitivinicoli, alla scoperta dell’abbinamento tra i vini selezionati dal nostro sommelier Marco Zambardi e i piatti creati per l’occasione dal nostro Chef Executive Sergio Peri. </div><div> Un percorso nella conoscenza di vini eccellenti premiati dalle principali guide del settore nelle loro rispettive categorie, uniti con le tradizioni culinarie del Ristorante Alfredo alla Scrofa in un viaggio imperdibile tra passato e futuro.</div><div>Primo appuntamento, Mercoledì 29 Marzo alle ore 20,30 con l’Azienda Vinicola Falesco.  Un’immersione nell’Umbria e nel Lazio, accompagnati dalla descrizione dei vini direttamente svolta dal produttore.</div><div>Ingresso riservato solo a coloro che avranno acquistato il biglietto di partecipazione su <a href="https://www.eventbrite.it/e/biglietti-a-cena-con-32785435119?aff=es2">Eventbrite</a>.</div><div>Per maggiori informazioni o per prenotare <a href="https://www.eventbrite.it/e/biglietti-a-cena-con-32785435119?aff=es2">clicca qui!</a></div></div>]]></content:encoded></item><item><title>National Fettuccine Alfredo Day - 7 Febbraio</title><description><![CDATA[Cantanti, attori, giornalisti e politici fanno rivivere per una sera La dolce vita nel ristoranteromano tappa fissa per le star di tutto il mondo da quasi un secolo: da Alfredo alla Scrofasi festeggia il Fettuccine Alfredo DayDalle pareti di caldo legno dell’elegante salone di Alfredo alla Scrofa, i ritratti autografati didecine di celebrities- tra star di Hollywood, cantanti, personalità politiche e campioni dellosport- sorridono agli ospiti dello storico ristorante romano che, martedì 6<img src="http://static.wixstatic.com/media/da19d1_f925fe13951b4ce48a749d28f0cf45a6%7Emv2.jpg/v1/fill/w_626%2Ch_328/da19d1_f925fe13951b4ce48a749d28f0cf45a6%7Emv2.jpg"/>]]></description><link>https://www.alfredoallascrofa.com/single-post/national%2Ffettuccine%2Falfredo%2Fday</link><guid>https://www.alfredoallascrofa.com/single-post/national%2Ffettuccine%2Falfredo%2Fday</guid><pubDate>Tue, 21 Feb 2017 12:27:13 +0000</pubDate><content:encoded><![CDATA[<div><img src="http://static.wixstatic.com/media/da19d1_f925fe13951b4ce48a749d28f0cf45a6~mv2.jpg"/><div>Cantanti, attori, giornalisti e politici fanno rivivere per una sera La dolce vita nel ristorante</div><div>romano tappa fissa per le star di tutto il mondo da quasi un secolo: da Alfredo alla Scrofa</div><div>si festeggia il Fettuccine Alfredo Day</div><div>Dalle pareti di caldo legno dell’elegante salone di Alfredo alla Scrofa, i ritratti autografati di</div><div>decine di celebrities- tra star di Hollywood, cantanti, personalità politiche e campioni dello</div><div>sport- sorridono agli ospiti dello storico ristorante romano che, martedì 6 febbraio, ha</div><div>celebrato il Fettuccine Alfredo Day- il giorno in cui nel mondo si festeggia lo storico,</div><div>gustoso piatto simbolo della tradizione culinaria italiana- proprio nelle sale dove è nato,</div><div>negli anni Venti del secolo scorso.</div><div>Anche stavolta, la serata da Alfredo alla Scrofa è stata allietata dalla presenza di numerosi</div><div>ospiti famosi che, insieme con tantissimi clienti abituali del ristorante, hanno festeggiato la</div><div>giornata in cui, nel mondo, si celebra il gustoso piatto a base di freschissime fettuccine</div><div>con burro e Parmigiano Reggiano di altissima qualità di cui, per l’occasione, se ne sono</div><div>cucinate in abbondanza: ben 50, infatti, i chili di pasta preparati e mantecati con maestria,</div><div>con un’intera forma di parmigiano e ben 25 chili di burro, davanti agli ospiti affascinati,</div><div>come vuole la tradizione. Tra le molte celebrità intervenute alla serata, troviamo</div><div>personalità politiche come Fausto Bertinotti con la moglie Lella, cantanti come Scialpi,</div><div>attori come Eduardo Purgatori e Yari Gugliucci, la conduttrice di La7 Roberta De Matthaeis,</div><div>giornalisti, come Paolo Di Giannantonio, Clemente Mimun, Andrea Vianello e Daniel Della</div><div>Seta.</div><div>Ospiti della serata sono stati anche molti fornitori di Alfredo alla Scrofa, che con i loro</div><div>prodotti di eccellenza rendono unici i piatti serviti del menù e i pranzi e le cene degli ospiti</div><div>del ristorante: a cominciare dagli ingredienti protagonisti delle storiche fettuccine, vale a</div><div>dire il Parmigiano Reggiano- “stagionato 38 mesi quello usato questa sera per la pasta,</div><div>mentre la forma in degustazione ha una stagionatura di 24 mesi” spiega una responsabile</div><div>del Consorzio che rifornisce il ristorante, sottolineando l’importanza “che il piatto venga</div><div>sempre identificato con prodotti autenticamente Made in Italy”; e il burro di Beppino</div><div>Occelli, azienda nata a Farigliano, in provincia di Cuneo, nel 1976, dalla visione</div><div>dell’omonimo fondatore, che crede che “il burro sia un alimento e non solo un</div><div>condimento, e seleziona quindi solo le migliori qualità di latte per la produzione” : il tocco</div><div>di classe alla ricetta che, pochi mesi fa, ha portato lo staff di Alfredo alla Scrofa a scegliere</div><div>proprio questo burro per il piatto più famoso.</div><div>E poi l’Azienda Agricola Marchesi, che da dieci anni riserva una parte dell’annuale</div><div>produzione di olio DOP Sabina- “il primo a ottenere la doppia certificazione DOP e DOC”,</div><div>come spiega uno dei titolari, Roberto Marchesi- per lo storico ristorante, e i pregiati salumi</div><div>e formaggi di Francesco Loreti e della sua Formaggeria, prodotti di altissima qualità che</div><div>dall’agosto del 2016 entrano a far parte del menù di Alfredo alla Scrofa. Senza dimenticare</div><div>la sofisticata carta dei vini: il Chianti Rufina della Fattoria I Veroni di Lorenzo Mariani,</div><div>azienda nata nel 1582 che da una decina di anni riserva top di gamma selezionati con</div><div>etichette personalizzate per il ristorante romano; i Brut e il Rosè Roverè della Luna</div><div>Premiere Italia; la Birradamare, prodotto già cult a Roma nonostante la giovanissima età-</div><div>il marchio viene fondato nel 2005 e inizia a essere venduto in bottiglia nel 2012, quando</div><div>nasce anche l’azienda agricola collegata- che tra le sedici qualità di birra, tutte dal</div><div>carattere fortemente innovativo, fornisce ad Alfredo alla Scrofa la Birra Roma in bottiglie</div><div>dall’etichetta personalizzata; i due amari e la grappa della startup siciliana Amacardo, nata</div><div>nel 2015. Per finire, il caffè della torrefazione MondiCaffè, che con le sue 19 varietà di</div><div>caffè di altissima qualità è punto di riferimento per gli amanti della bevanda sin dal 1959;</div><div>e la speciale selezione di cocktail che Martini ha pensato per festeggiare il Fettuccine</div><div>Alfredo Day: una serie di cocktail in versione soft perfetti per essere preparati anche in</div><div>casa, tra cui i super classici Americano e Negroni.</div><div>Per visualizzare l'album con tutte le foto dell'evento <a href="https://www.facebook.com/media/set/?set=a.768021746684739.1073741868.110735229080064&amp;type=1&amp;l=54cdac8aa1">clicca qui!</a></div></div>]]></content:encoded></item><item><title>I sette primi piatti più amati dagli italiani a cena da Alfredo alla Scrofa</title><description><![CDATA[Fettuccine, spaghetti o risotti: i primi piatti sono il simbolo della tradizione culinaria italiana. Scopriamo insieme quali sono stati quelli più amati nel 2016 dai clienti di Alfredo alla Scrofa Piacciono davvero a tutti e sono una delle specialità più ricercate e ordinate dai turisti in visita in Italia, a pranzo e a cena.Scopriamo insieme, quindi, quali sono stati i primi piatti più amati nel 2016 dai clienti di Alfredo alla Scrofa.Ecco i nostri magnifici 7:• Fettuccine Alfredo• Rigatoni<img src="http://static.wixstatic.com/media/da19d1_f3fcf016059e4910bcebe1e3f438f45d%7Emv2_d_2048_1367_s_2.jpg"/>]]></description><link>https://www.alfredoallascrofa.com/single-post/2017/01/23/I-sette-primi-piatti-amati-dagli-italiani-a-cena</link><guid>https://www.alfredoallascrofa.com/single-post/2017/01/23/I-sette-primi-piatti-amati-dagli-italiani-a-cena</guid><pubDate>Mon, 23 Jan 2017 16:33:43 +0000</pubDate><content:encoded><![CDATA[<div><div>Fettuccine, spaghetti o risotti: i primi piatti sono il simbolo della tradizione culinaria italiana. Scopriamo insieme quali sono stati quelli più amati nel 2016 dai clienti di Alfredo alla Scrofa </div><div>Piacciono davvero a tutti e sono una delle specialità più ricercate e ordinate dai turisti in visita in Italia, a pranzo e a cena.</div><div>Scopriamo insieme, quindi, quali sono stati i primi piatti più amati nel 2016 dai clienti di Alfredo alla Scrofa.</div><div>Ecco i nostri magnifici 7:</div><div>• Fettuccine Alfredo</div><div>• Rigatoni cacio e pepe con Pecorino Romano “Buccia Nera”</div><div>• Parmigiana di melanzane</div><div>• Spaghetti alle vongole veraci</div><div>• Gnocchi di patate fatti in casa con gamberi rossi di Sicilia</div><div>• Riso Venere con capesante, gamberi e asparagi</div><div>• Risotto Carnaroli rosato con frutti di mare, gamberi, seppie e calamari</div><div><img src="http://static.wixstatic.com/media/da19d1_f3fcf016059e4910bcebe1e3f438f45d~mv2_d_2048_1367_s_2.jpg"/><img src="http://static.wixstatic.com/media/da19d1_6be384548e6c4bc89e3cec608ae20d2b~mv2_d_2048_1367_s_2.jpg"/><img src="http://static.wixstatic.com/media/da19d1_6c1cbced65914bba8abe0ffec97972e2~mv2_d_2048_1367_s_2.jpg"/><img src="http://static.wixstatic.com/media/da19d1_c72564f2fd41435f87fe0c135e84f459~mv2.jpg"/><img src="http://static.wixstatic.com/media/da19d1_cbb58beb53324adb9bc0fa7b5ac03307~mv2_d_2048_1367_s_2.jpg"/><img src="http://static.wixstatic.com/media/da19d1_addd3ac375f840ad80f2675aa7774cd3~mv2_d_2048_1367_s_2.jpg"/><img src="http://static.wixstatic.com/media/da19d1_db4f311127654b5087c2bbeba1bfbe91~mv2_d_2048_1367_s_2.jpg"/></div><div>Il primo posto in classifica, ovviamente, non poteva spettare a nient’altro che alle celeberrime Fettuccine Alfredo, il piatto che ha reso famoso in tutto il mondo il nostro storico locale di via della Scrofa 104.</div><div>Fettuccine all’uovo rigorosamente fatte a mano, burro e Parmigiano Reggiano D.O.P. per un piatto semplice eppure buonissimo, che resta sempre il più amato dai nostri clienti.</div><div>Subito dopo, ecco una specialità tipica della nostra regione: i rigatoni cacio e pepe, che nella nostra cucina vengono preparati esclusivamente con Pecorino Romano “Buccia Nera”; e la tradizionale parmigiana di melanzane, grande protagonista dei pranzi della domenica. Molto amati dai clienti di Alfredo alla Scrofa sono poi i primi piatti di pesce, al punto che ne troviamo ben quattro tra quelli più ordinati nel 2016 nel nostro locale: dal classicissimo spaghetto alle vongole, in cui la vera differenza è fatta dalla cottura della pasta- al dente al punto giusto- e dalla freschezza delle materie prime utilizzate, agli gnocchi di patate fatti in casa e conditi con dei prelibati gamberi rossi di Sicilia.</div><div>Ben due, infine, i primi piatti a base di riso tra le preferenze dei nostri clienti: il saporito riso Venere preparato con capesante, gamberi e asparagi, ed un prelibato riso Carnaroli rosato con deliziosi frutti di mare, gamberi, seppie e calamari.</div><div>C’è n’è davvero per tutti i gusti, insomma, alla voce primi piatti del menù di Alfredo alla Scrofa: non ti resta che <a href="http://www.alfredoallascrofa.com/booking">prenotare un tavolo</a> e venire a scegliere il tuo preferito del 2017!</div></div>]]></content:encoded></item><item><title>I DOLCI PIU’ AMATI DAGLI ITALIANI</title><description><![CDATA[Alla fine di un pranzo o di una cena, che cosa c’è di meglio di un bel dolce?Ecco quelli più amati dai nostri clienti nel 2016! Alla fine di un buon pranzo o di una gustosa cena, che cosa c’è di meglio di un goloso dolce?Che sia a base di frutta o di classiche creme, il dessert è quel tocco di golosità in più che gli italiani non si fanno mai mancare nelle occasioni importanti, soprattutto quando sono al ristorante: in questa speciale classifica, ecco quelli che i clienti del nostro storico<img src="http://static.wixstatic.com/media/da19d1_c608dcc2e59949038b1bc18300474d48%7Emv2_d_5760_3840_s_4_2.jpg"/>]]></description><link>https://www.alfredoallascrofa.com/single-post/2017/01/23/I-DOLCI-AMATI-DAGLI-ITALIANI</link><guid>https://www.alfredoallascrofa.com/single-post/2017/01/23/I-DOLCI-AMATI-DAGLI-ITALIANI</guid><pubDate>Mon, 23 Jan 2017 16:22:51 +0000</pubDate><content:encoded><![CDATA[<div><div>Alla fine di un pranzo o di una cena, che cosa c’è di meglio di un bel dolce?</div><div>Ecco quelli più amati dai nostri clienti nel 2016! Alla fine di un buon pranzo o di una gustosa cena, che cosa c’è di meglio di un goloso dolce?</div><div>Che sia a base di frutta o di classiche creme, il dessert è quel tocco di golosità in più che gli italiani non si fanno mai mancare nelle occasioni importanti, soprattutto quando sono al ristorante: in questa speciale classifica, ecco quelli che i clienti del nostro storico locale Alfredo alla Scrofa hanno più amato nel corso del 2016.</div><div>• Il nostro tiramisù</div><div>• Cheesecake ai frutti di bosco</div><div>• Cialda ai frutti di bosco</div><div>• Crumble di mele</div><div>• Cassata con crumble di mele</div><div><img src="http://static.wixstatic.com/media/da19d1_c608dcc2e59949038b1bc18300474d48~mv2_d_5760_3840_s_4_2.jpg"/><img src="http://static.wixstatic.com/media/da19d1_11a6ca43a01b4deb8b009522b064a158~mv2_d_2048_1367_s_2.jpg"/><img src="http://static.wixstatic.com/media/da19d1_70800811326f40418426e924a3c9a193~mv2_d_2048_1367_s_2.jpg"/><img src="http://static.wixstatic.com/media/da19d1_ea6ad6ae7b674e8694527f4d81792689~mv2_d_1367_2048_s_2.jpg"/><img src="http://static.wixstatic.com/media/da19d1_bc27bbcc757c49b08cc14979c3615594~mv2_d_2048_1367_s_2.jpg"/></div><div>Al primo posto dei dolci più ordinati nel 2016 nel nostro ristorante di Via della Scrofa 104, troviamo un grande classico dei dolci della tradizione italiana:</div><div>il goloso tiramisù.</div><div>Una morbida crema di mascarpone, panna e uova come farcitura di dolci savoiardi bagnati nel caffè: un dessert semplicissimo da preparare ma amato davvero da tutti.</div><div>Una spolverata di cacao amaro e un bel piatto: così lo abbiamo servito decine di volte ai nostri clienti, e ogni volta è stato un successo!</div><div>E dopo il tiramisù, protagonista della nostra classifica dei dolci più amati dai nostri clienti nel 2016 è stata la frutta: golosa ma leggera, utilizzata per gustose torte o dessert semplici e fantasiosi, è stata davvero molto apprezzata tra i tavoli del ristorante!</div><div>Molto amati, ad esempio, i golosissimi frutti di bosco, usati sia come ingrediente principale di una classica cheesecake sia nella buonissima cialda ai frutti di bosco: una croccante cialda adagiata su un letto di morbida crema pasticcera guarnita con lamponi, more, ribes e mirtilli, da assaporare con calma alla fine di una cena speciale.</div><div>E molto apprezzate sono state anche le mele, da sempre protagoniste di dolci golosi ma leggeri e sani.</div><div>Uno di questi è il crumble di mele, che qui da Alfredo alla Scrofa serviamo nella sua versione classica insieme a del gelato alla vaniglia, oppure ad accompagnare uno dei dolci più golosi della tradizione italiana, e cioè la cassata siciliana di ricotta e frutta candita.</div><div>Quali saranno invece i dolci più amati dai nostri clienti nel 2017?</div><div>Ci saranno nuove specialità nella nostra top five? Noi vi aspettiamo per un bel pranzo o una cena in compagnia, con la nostra carta dei dessert, per scrivere insieme la classifica dell’anno appena iniziato!</div></div>]]></content:encoded></item><item><title>Ricette Speciali: I dolci natalizi di Alfredo alla Scrofa</title><description><![CDATA[Non solo pandoro e panettone: scopriamo i dolci natalizi di Alfredo alla Scrofa Trascorri un Natale speciale con le persone che ami da Alfredo alla Scrofa: il finale avrà tutto un altro sapore…dolce e sorprendente Quando si parla di dolci natalizi, vengono subito in mente i classici della tradizione: pandoro e panettone, certo, ma anche torroni duri o morbidissimi, panforte, ricciarelli, struffoli e chi più ne ha più ne metta, in un giro d’Italia dolcissimo e tradizionale. Ma da Alfredo alla<img src="http://static.wixstatic.com/media/da19d1_58a1c8d1dd18465fbf7a708479ced2a4%7Emv2.jpg/v1/fill/w_626%2Ch_328/da19d1_58a1c8d1dd18465fbf7a708479ced2a4%7Emv2.jpg"/>]]></description><link>https://www.alfredoallascrofa.com/single-post/2016/12/24/Ricette-Speciali-I-dolci-natalizi-di-Alfredo-alla-Scrofa</link><guid>https://www.alfredoallascrofa.com/single-post/2016/12/24/Ricette-Speciali-I-dolci-natalizi-di-Alfredo-alla-Scrofa</guid><pubDate>Sat, 24 Dec 2016 18:41:58 +0000</pubDate><content:encoded><![CDATA[<div><img src="http://static.wixstatic.com/media/da19d1_58a1c8d1dd18465fbf7a708479ced2a4~mv2.jpg"/><div>Non solo pandoro e panettone: scopriamo i dolci natalizi di Alfredo alla Scrofa </div><div>Trascorri un Natale speciale con le persone che ami da Alfredo alla Scrofa: il finale avrà tutto un altro sapore…dolce e sorprendente </div><div>Quando si parla di dolci natalizi, vengono subito in mente i classici della tradizione: pandoro e panettone, certo, ma anche torroni duri o morbidissimi, panforte, ricciarelli, struffoli e chi più ne ha più ne metta, in un giro d’Italia dolcissimo e tradizionale. Ma da Alfredo alla Scrofa, il Natale ha un sapore più inconsueto e sfizioso: la nostra carta dei dolci, infatti, si veste per le festività con proposte una più golosa dell’altra. Per un finale dolce e sorprendente. </div><div>E se dopo averli assaggiati nel nostro ristorante di via della Scrofa 104 avete voglia di prepararli a casa vostra, magari per una cena di auguri con gli amici più cari, basta seguire le ricette dei nostri pasticceri: è più semplice di quanto crediate, e il successo è assicurato! </div><div>Partiamo da un grande classico della tradizione italiana, amato veramente da tutti: il tiramisù. </div><div>Facile e veloce da preparare, è uno dei più conosciuti dolci al cucchiaio: oggi reinterpretato in molte varianti, noi qui vi proponiamo la più classica al caffè, di certo la più amata. Per 12 porzioni, avrete bisogno di: </div><div>4 uova 200 gr zucchero 250 gr mascarpone 250 panna fresca ½ litro caffè 350 gr savoiardi cacao amaro q.b. </div><div>Iniziate separando albumi e tuorli in due diversi recipienti e amalgamando i tuorli con lo zucchero, aggiungendo poi il mascarpone e montando con una frusta. Una volta raggiunta la giusta densità, unite la panna precedentemente montata e amalgamate a mano dall’alto verso il basso con una paletta. Aggiungete alla fine il bianco d’uovo montato a neve continuando ad amalgamare e, una volta pronta la crema, usatela per farcire gli strati di savoiardi bagnati con il caffè che avrete disposto in una teglia spalmata con una parte del composto. Fate raffreddare in frigorifero per almeno un’ora, e servite dopo aver spolverato con abbondante cacao amaro in polvere. </div><div>Chi, invece, preferisse una proposta più leggera, magari a base di frutta, può preparare con altrettanta semplicità un gustosissimo crumble alle mele, da servire caldo accompagnato da gelato alla vaniglia, per un gioco di sapori contrastanti davvero irresistibile. Per dieci porzioni di crumble, vi serviranno: </div><div>per il composto </div><div>3 kg di mele  100 grammi zucchero di canna 30 grammi di cannella </div><div>per il crumble </div><div>150 gr farina di mandorle 150 grammi di farina di semola 150 grammi di zucchero di canna 150 grammi di burro </div><div>Iniziate pulendo le mele e mettendole a cuocere in una pentola, con l’aggiunta di zucchero e cannella, finché non risulteranno morbide. Sbriciolate con le mani in un recipiente tutti gli ingredienti in polvere fino ad ottenere un composto omogeneo con cui ricoprirete le mele tagliate a fette e disposte in una teglia. Infornate per 20 minuti a 180 gradi ed ecco pronto il vostro crumble, che dovrete solo impiattare con una pallina di gelato alla vaniglia per servire ai vostri ospiti un dessert gustoso ma semplicissimo da preparare. </div><div>E per quelli che proprio non riescono a fare a meno del panettone, eccolo in una versione inedita e golosa, che piacerà anche ai più tradizionalisti: vediamo che cosa ci occorre per preparare dei deliziosi sformatini di panettone per circa 4-6 persone! </div><div>260 gr di panettone 150 gr di cioccolato bianco 60 gr di liquore di arancio 4 uove intere 6 tuorli di uovo 200 gr di burro 100 gr di farina 100 gr di zucchero </div><div>Iniziate montando le uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto spumoso; nel frattempo, fate sciogliere il cioccolato bianco e il burro in una ciotolina a parte, unendoli poi al composto di uova. A questo punto, aggiungete anche la farina aiutandovi con una spatola e incorporate il panettone tagliato a dadini e inzuppato nel liquore. Versate il composto in degli stampini precedentemente imburrati e fate riposare in frigorifero per 3-4 ore, poi cuocete in forno a 180 gradi per 15 minuti: ecco pronta una versione assolutamente nuova e golosa del più tipico dei dolci natalizi! </div><div>Queste sono solo alcune delle nostre proposte: venite a trovarci nel nostro storico ristorante di Via della Scrofa per scoprire tutti i nostri dolci natalizi e per un pranzo o una cena in un’atmosfera davvero speciale! </div></div>]]></content:encoded></item><item><title>Alfredo alla Scrofa’s Christmas desserts</title><description><![CDATA[Spent a special Christmas with your beloved ones to Alfredo alla Scrofa restaurant: the final will have a…sweet and surprising taste! When you talk about Christmas sweets, they come immediately to mind the classics of tradition: pandoro and panettone, certainly, but also torrone, panforte, ricciarelli, Struffoli (small traditional fritters) and so on and so forth, in a sweet and traditional tour of Italy. But in Alfredo alla Scrofa restaurant, Christmas has a more unusual and tasty flavor: our<img src="http://static.wixstatic.com/media/da19d1_58a1c8d1dd18465fbf7a708479ced2a4%7Emv2.jpg"/>]]></description><link>https://www.alfredoallascrofa.com/single-post/2016/12/24/Alfredo-alla-Scrofa%E2%80%99s-Christmas-desserts</link><guid>https://www.alfredoallascrofa.com/single-post/2016/12/24/Alfredo-alla-Scrofa%E2%80%99s-Christmas-desserts</guid><pubDate>Sat, 24 Dec 2016 18:35:28 +0000</pubDate><content:encoded><![CDATA[<div><img src="http://static.wixstatic.com/media/da19d1_58a1c8d1dd18465fbf7a708479ced2a4~mv2.jpg"/><div>Spent a special Christmas with your beloved ones to Alfredo alla Scrofa restaurant: the final will have a…sweet and surprising taste! </div><div>When you talk about Christmas sweets, they come immediately to mind the classics of tradition: pandoro and panettone, certainly, but also torrone, panforte, ricciarelli, Struffoli (small traditional fritters) and so on and so forth, in a sweet and traditional tour of Italy. But in Alfredo alla Scrofa restaurant, Christmas has a more unusual and tasty flavor: our desserts’ charter, in fact, dresses up for the holidays with some more mouth-watering of the other proposals . For a sweet and surprising final. </div><div>And if- after having tasted our restaurant in via della Scrofa, 104- you want to prepare them to your home, maybe for a good wishes dinner with your dearest friends, just follow the recipes of our Pastry Chefs: is easier than you think, and success is guaranteed! </div><div>Let’s start from a great classic of Italian tradition, really loved by everyone: the tiramisu. </div><div>Easy and quick to prepare, is one of our most renowned sweet: today reinterpreted in many variants, here we propose you the more classical with coffee, certainly the most beloved. </div><div>For 12 portions, you will need: </div><div>-*4 eggs </div><div>-*200 gr sugar </div><div>-*250 g mascarpone cheese </div><div>-*250 fresh cream </div><div>-*½ liter coffee </div><div>-*350 gr ladyfingers </div><div>-*bitter cocoa </div><div>Begin by separating egg whites and egg yolks in two different containers and mixing the egg yolks with the sugar; then add the mascarpone and mount these ingredients with a whip. Once you have reached the correct density, add the previously mounted cream and amalgamate from the top downwards with a blade. At the end, add the egg white fitted with snow continuing to amalgamate and, once the cream is ready, use it to stuff the layers of ladyfingers wetted with the coffee that you have arranged in a baking tin, coated with a part of the compound. Leave to cool in the fridge for at least an hour, and serve it after having dusted with plenty of bitter cocoa powder. </div><div>Those who would prefer a more lightweight proposal, perhaps based on fruit, can prepare with as much ease a yummy apple crumble, served hot and accompanied by vanilla ice cream, for a contrasting flavors’ game that’s simply irresistible. For ten portions of crumble, you will need: </div><div>for the compound </div><div>-*3 kg of apples </div><div>-*100 grams of cane sugar </div><div>-*30 grams of cinnamon </div><div>for the crumble </div><div>-*150 gr almond flour </div><div>-*150 grams of flour </div><div>-*150 grams of cane sugar </div><div>-*150 grams of butter </div><div>Start by cleaning the apples and putting them to cook in a saucepan with the addition of sugar and cinnamon, until them will become soft. Crumble with hands in a bowl all ingredients in powder to obtain a homogeneous compound with which you will cover apples sliced and arranged in a baking dish. Bake for 20 minutes at 180 degrees and here is your crumble, that you will have only to serve with a scoop of vanilla ice cream to let your guests have a tasty but easy to prepare dessert. </div><div>And for those who just cannot do less of the panettone, here it is in an original and yummy version, which will still appeal to more traditionalists: let us see what we need to prepare delicious panettone mini flans for about 4-6 people! </div><div>-*260 gr of panettone </div><div>-*150 g white chocolate </div><div>-*60 gr of orange liquor </div><div>-*4 whole eggs </div><div>-*6 egg yolks </div><div>-*200 gr of butter </div><div>-*100 gr of flour </div><div>-*100 gr of sugar  </div><div>Start by mounting the eggs with the sugar until fluffy; in the meantime, melt the white chocolate and the butter in a bowl aside, uniting then them to the egg mixture. At this point, add the flour helping out with a spoon and incorporate the panettone diced and soaked in the liqueur. Pour the mixture into the molds previously buttered and let it rest in the fridge for 3-4 hours, then cook in the oven at 180 degrees for 15 minutes: it’s ready an absolutely new and yummy version of the most typical of the Xmas cakes! </div><div>These are only some of our proposals: come and visit us in our historic restaurant in Via della Scrofa to discover all our Christmas sweets and for a lunch or a dinner in a very special atmosphere! </div></div>]]></content:encoded></item><item><title>Due posate d'oro e l'inizio di una leggenda</title><description><![CDATA[“To Alfredo, the King of noodles”: è il 1914, e una dedica in corsivo su due posate d’ oro, firmata da uno dei divi del cinema muto americano, consacra Alfredo come il re delle fettuccine, e lancia nel mondo la leggenda del suo ristorante nel centro di Roma, Alfredo alla Scrofa, e del delizioso piatto che porta il suo nome.Lui, Douglas Fairbanks, è uno degli attori più celebri della nascente Hollywood, grazie a un talento fuori dal comune nella slapstick comedy e al fortunato incontro con uno<img src="http://static.wixstatic.com/media/da19d1_523a3111e1d14964afb3acd45cc2d2f0%7Emv2.jpg"/>]]></description><link>https://www.alfredoallascrofa.com/single-post/2016/08/29/fettuccine-alfredo-luogo-di-nascita</link><guid>https://www.alfredoallascrofa.com/single-post/2016/08/29/fettuccine-alfredo-luogo-di-nascita</guid><pubDate>Thu, 24 Nov 2016 17:46:00 +0000</pubDate><content:encoded><![CDATA[<div><div>“To Alfredo, the King of noodles”: è il 1914, e una dedica in corsivo su due posate d’ oro, firmata da uno dei divi del cinema muto americano, consacra Alfredo come il re delle fettuccine, e lancia nel mondo la leggenda del suo ristorante nel centro di Roma, Alfredo alla Scrofa, e del delizioso piatto che porta il suo nome.</div><img src="http://static.wixstatic.com/media/da19d1_523a3111e1d14964afb3acd45cc2d2f0~mv2.jpg"/><div>Lui, Douglas Fairbanks, è uno degli attori più celebri della nascente Hollywood, grazie a un talento fuori dal comune nella slapstick comedy e al fortunato incontro con uno dei primi maestri del cinema, David W. Griffith. Lei, Mary Pickford, è sua moglie dal 1920, ma è prima di tutto una delle attrici più importanti dell’epoca- e una delle più significative nell’intera storia della settima arte, tanto da essere nei primi posti della classifica delle più grandi star della storia del cinema di tutti i tempi stilata dall’American Film Institute.</div><img src="http://static.wixstatic.com/media/da19d1_5744a25698e4444ebd44eafd01034d6a~mv2.jpg"/><div>All’apice della loro carriera, anche grazie alle pellicole della United Artists- la loro casa di produzione fondata insieme con Griffith e Charlie Chaplin-, la coppia visita Roma, dove, tra le molte tappe, ne approfitta per mangiare in un caratteristico locale del centro storico. E qui le due star assaggiano le fettuccine create proprio in quegli anni da Alfredo: il piatto, semplice ma al tempo stesso incredibilmente gustoso, li conquista a tal punto che decidono di regalare al ristorante una coppia di posate d’oro, un cucchiaio e una forchetta, con dedica incisa.</div><div>Il regalo più grande però, Fairbanks e Pickford lo faranno una volta rientrati negli Stati Uniti: non c’è intervista sul viaggio in cui la coppia di celebrità non racconti con entusiasmo delle meraviglie di Roma, fettuccine incluse. Da quel momento, i tavoli di Alfredo alla Scrofa diventano una tappa fissa per ogni cena mondana, che si tratti di divi del jet set- nostrani o in viaggio in Italia da tutto il mondo-, artisti di fama internazionale o personalità della politica, vista anche la vicinanza con i palazzi del potere romani. E molti di questi celebri ospiti sono ritratti, sorridenti e soddisfatti, nelle belle foto che ancora oggi adornano le pareti del ristorante, situato in via della Scrofa. E anche le posate d’oro sono ancora qui, custodite dagli attuali proprietari Mario e Veronica, che portano avanti il mito.</div><div><a href="http://www.alfredoallascrofa.com/booking">Prenota ora un tavolo e scopri le originali Fettuccine Alfredo</a></div><img src="http://static.wixstatic.com/media/da19d1_0017945d7a1240f1abbb6f91e53c7750~mv2.jpg"/></div>]]></content:encoded></item><item><title>Salted Caramel and Chocolate Cake | Alfredo alla Scrofa</title><description><![CDATA[Want to eat a gourmand dessert after the fettuccine Alfredo? In the menu of our restaurant in Via della Scrofa 104 there’s a delicious salted caramel and chocolate cake, that now even you can prepare!Want to eat a gourmand dessert after the fettuccine Alfredo? In the menu of our restaurant in Via della Scrofa 104 there’s a delicious salted caramel and chocolate cake, that now even you can prepare, following our pastry chefs directions. Ready to mix?Let’s see the ingredients:for the pastry:-400<img src="http://static.wixstatic.com/media/da19d1_33c10f46b4eb4283831f948886e63e35%7Emv2.jpg"/>]]></description><link>https://www.alfredoallascrofa.com/single-post/2016/11/24/Salted-Caramel-and-Chocolate-Cake-Alfredo-Scrofa</link><guid>https://www.alfredoallascrofa.com/single-post/2016/11/24/Salted-Caramel-and-Chocolate-Cake-Alfredo-Scrofa</guid><pubDate>Thu, 24 Nov 2016 15:03:42 +0000</pubDate><content:encoded><![CDATA[<div><img src="http://static.wixstatic.com/media/da19d1_33c10f46b4eb4283831f948886e63e35~mv2.jpg"/><div>Want to eat a gourmand dessert after the fettuccine Alfredo? In the menu of our restaurant in Via della Scrofa 104 there’s a delicious salted caramel and chocolate cake, that now even you can prepare!</div><div>Want to eat a gourmand dessert after the fettuccine Alfredo? In the menu of our restaurant in Via della Scrofa 104 there’s a delicious salted caramel and chocolate cake, that now even you can prepare, following our pastry chefs directions. Ready to mix?</div><div>Let’s see the ingredients:</div><div>for the pastry:</div><div>-400 grams of flour</div><div>-100 grams of cocoa powder</div><div>-25 grams of butter</div><div>-70 grams of granulated sugar</div><div>-130 grams of icing sugar</div><div>-3 eggs</div><div>for the filling cream:</div><div>-330 grams of granulated sugar</div><div>250 ml of liquid cream</div><div>-100 grams of butter 130 grams of dark chocolate</div><div>-salt to taste</div><div>First, prepare the shortcrust pastry: make the butter to soften at room temperature and unite all ingredients in powder form, i.e. the flour, the icing sugar and granulated, and cocoa, arranging them &quot;fountain&quot;: thus, in the empty space remaining at the center, put pieces of butter and eggs. Quickly knead to avoid that the shortcrust pastry will crumble, then form a loaf and wrap it in the cling film: now let it cool in the fridge for at least an hour before spread it out with a rolling pin into a thin sheet, put in a baking tin previously greased and bake at 180 degrees for about twenty minutes in the preheated oven.</div><div>It is time to prepare the stuffing, i.e. the salted caramel: start by joining the salt of sugar and pouring it into a thick bottom pot of approximately 20 cm in diameter, heat on a medium flame- low. It is important that the pot is not too small, otherwise the sugar will burn the edges before being dissolved in the medium, and it is equally important to never mix sugar. In another saucepan, heat the cream until it becomes very hot, without bringing it to the boil. When the sugar is completely dissolved, pour the cream to wire and start to stir continuously with a wooden spoon, by boiling the caramel and then continuing to stir for about five minutes.</div><div>At this point you are ready to pour the caramel on pastry freshly prepared and chill in the refrigerator for at least two hours: finally, pour on the cake a glaze high approximately half a centimeter made with melted dark chocolate. The salted caramel and chocolate cake is ready to be tasted in your home, waiting to return to taste that prepared by our chef in the historic restaurant in Via della Scrofa 104!</div></div>]]></content:encoded></item><item><title>Ricetta Crostata Caramello salato e Cioccolato | Alfredo alla Scrofa</title><description><![CDATA[Voglia di un goloso dessert dopo le fettuccine Alfredo?Nel menù dello storico ristorante di Via della Scrofa 104 c’è anche una golosa crostata di caramello salato e cioccolato, che ora potete preparare anche voi, seguendo le indicazioni dei nostri chef. Siete pronti a impastare?Vediamo gli ingredienti:per la pasta frolla:* 400 grammi di farina* 100 grammi di cacao in polvere* 25 grammi di burro* 70 grammi di zucchero semolato* 130 grammi di zucchero a velo* 3 uovaper la crema del ripieno:* 330<img src="http://static.wixstatic.com/media/da19d1_33c10f46b4eb4283831f948886e63e35%7Emv2.jpg"/>]]></description><link>https://www.alfredoallascrofa.com/single-post/2016/11/23/crostata-caramello-salato-cioccolato-alfredo</link><guid>https://www.alfredoallascrofa.com/single-post/2016/11/23/crostata-caramello-salato-cioccolato-alfredo</guid><pubDate>Thu, 24 Nov 2016 10:30:55 +0000</pubDate><content:encoded><![CDATA[<div><img src="http://static.wixstatic.com/media/da19d1_33c10f46b4eb4283831f948886e63e35~mv2.jpg"/><div>Voglia di un goloso dessert dopo le fettuccine Alfredo?</div><div>Nel menù dello storico ristorante di Via della Scrofa 104 c’è anche una golosa crostata di caramello salato e cioccolato, che ora potete preparare anche voi, seguendo le indicazioni dei nostri chef. Siete pronti a impastare?</div><div>Vediamo gli ingredienti:</div><div>per la pasta frolla:</div><div>* 400 grammi di farina</div><div>* 100 grammi di cacao in polvere</div><div>* 25 grammi di burro</div><div>* 70 grammi di zucchero semolato</div><div>* 130 grammi di zucchero a velo</div><div>* 3 uova</div><div>per la crema del ripieno:</div><div>* 330 grammi di zucchero semolato</div><div>* 250 ml di panna liquida</div><div>* 100 grammi di burro</div><div>* 130 grammi di cioccolato fondente</div><div>* sale q.b.</div><div>Per prima cosa, preparate la pasta frolla: fate ammorbidire il burro a temperatura ambiente e unite tutti gli ingredienti in polvere, cioè la farina, lo zucchero a velo e quello semolato, e il cacao, disponendoli “a fontana”: quindi, nello spazio vuoto rimasto al centro, mettete il burro a pezzetti e le uova. Impastate velocemente per evitare che la frolla si sbricioli, poi formate un panetto e avvolgetelo nella pellicola:adesso, fatelo raffreddare in frigo per almeno un’ora, prima di stenderlo con un matterello in una sfoglia sottile, disporlo in una tortiera precedentemente imburrata e cuocerlo a 180 gradi per una ventina di minuti nel forno preriscaldato.</div><div>E’ ora di preparare il ripieno, e cioè il caramello salato: iniziate unendo il sale allo zucchero, e versandoli in una pentola di fondo spesso e circa 20 cm di diametro, da far scaldare su una fiamma medio- bassa. E’ importante che la pentola non sia troppo piccola, altrimenti lo zucchero brucerà ai bordi prima di essersi sciolto nel mezzo, ed è altrettanto importante non mescolare mai lo zucchero. In un altro pentolino, scaldate la panna finché non diventa molto calda, senza portarla a ebollizione. Quando lo zucchero è del tutto sciolto, versate la panna a filo e iniziate a mescolare continuamente con un cucchiaio di legno, facendo bollire il caramello e poi continuando a mescolare per circa cinque minuti.</div><div>A questo punto siete pronti per versale il caramello sulla frolla appena sfornata e far raffreddare in frigorifero per almeno due ore: infine, versate sulla torta una glassa alta circa mezzo centimetro fatta con cioccolato fondente fuso. La crostata caramello salato e cioccolato è pronta per essere gustata a casa vostra, in attesa di tornare ad assaggiare quella preparata dai nostri chef nello storico ristorante di Via della Scrofa 104!</div><div>Per visualizzare altri articoli e ricette del nostro ristorante <a href="http://www.alfredoallascrofa.com/blog-ita-1">clicca qui!</a></div></div>]]></content:encoded></item><item><title>TWO GOLDEN CUTLERY AND THE BEGINNING OF A LEGEND</title><description><![CDATA["To Alfredo, the King of the noodles": is 1927, and a dedication in italics on two golden cutlery, signed by one of the greatest celebrities of the silent American cinema, consecrates Alfredo Di Lelio as the king of noodles and launches in the world the legend of his restaurant in the center of Rome, Alfredo alla Scrofa, and of the delicious dish that bears his name.He’s Douglas Fairbanks, one of the most famous actors in Hollywood, thanks to an out of the ordinary talent in the slapstick comedy<img src="http://static.wixstatic.com/media/da19d1_523a3111e1d14964afb3acd45cc2d2f0%7Emv2.jpg"/>]]></description><link>https://www.alfredoallascrofa.com/single-post/2016/09/12/the-birthplace-of-fettuccine-alfredo</link><guid>https://www.alfredoallascrofa.com/single-post/2016/09/12/the-birthplace-of-fettuccine-alfredo</guid><pubDate>Thu, 24 Nov 2016 00:31:00 +0000</pubDate><content:encoded><![CDATA[<div><div>&quot;To Alfredo, the King of the noodles&quot;: is 1927, and a dedication in italics on two golden cutlery, signed by one of the greatest celebrities of the silent American cinema, consecrates Alfredo Di Lelio as the king of noodles and launches in the world the legend of his restaurant in the center of Rome, Alfredo alla Scrofa, and of the delicious dish that bears his name.</div><img src="http://static.wixstatic.com/media/da19d1_523a3111e1d14964afb3acd45cc2d2f0~mv2.jpg"/><div>He’s Douglas Fairbanks, one of the most famous actors in Hollywood, thanks to an out of the ordinary talent in the slapstick comedy and the fortunate meeting with one of the first masters of cinema, David W. Griffith. She’s Mary Pickford, his wife from 1920, but first of all one of the most relevant actresses of the time- and one of the most significant in the whole history of the seventh art, so much so as to be at the 24th place in the league of the history of cinema’ biggest stars, compiled by the American Film Institute.</div><div>At the peak of their career, also thanks to the films of the United Artists- their production house founded together with Griffith and Charlie Chaplin-, the couple visit Rome, where ate in a characteristic restaurant of the historic center. And here the two star tasted the original noodles created precisely in those years by Alfredo Di Lelio: the dish, simple but at the same time incredibly tasty, gains them to the point that they decide to give the restaurant owner a pair of golden cutlery, a spoon and a fork, with an inscribed dedication.</div><img src="http://static.wixstatic.com/media/da19d1_5744a25698e4444ebd44eafd01034d6a~mv2.jpg"/><div>The greatest gift to di Lelio and its restaurant, however, Fairbanks and Pickford will do so once back in the United States: there is no interview about their journey in which the couple of celebrities not stories with enthusiasm the wonders of Rome, noodles included. Since that moment, the tables of Alfredo alla Scrofa became a fixed stage for every dinner, whether jet-set celebrities- both Italian or traveling in Italy from all over the world-, artists of international fame or politic personalities. And many of these famous guests are portrayed, smiling and satisfied, in beautiful photos that still adorn the walls of the original restaurant located in via della Scrofa. And even the golden cutlery are still here, sold by di Lelio to the family of the current owners, together with the tradition of a dish is still famous all over the world.</div><img src="http://static.wixstatic.com/media/da19d1_0017945d7a1240f1abbb6f91e53c7750~mv2.jpg"/></div>]]></content:encoded></item><item><title>Italy in a plate. Original recipe of Fettuccine Alfredo |  Alfredo alla Scrofa</title><description><![CDATA[A story cloaked in legend- with also some controversy-, the admiration of Hollywood star and a simple and very tasty dish that makes genuine ingredients and a meticulous preparation its strengths: when you eat a dish of Alfredo’s noodles, you eat all this and not only. You eat the passion of a man, Alfredo di Lelio, that has made it famous throughout the world his restaurant in via della Scrofa thanks to his cleverness of the stove and the cordiality with which he welcomed customers who came<img src="http://static.wixstatic.com/media/da19d1_3b606cb08bf945d4ac591d061fcf9911.jpg"/>]]></description><link>https://www.alfredoallascrofa.com/single-post/2016/09/12/recipe-fettuccine-alfredo</link><guid>https://www.alfredoallascrofa.com/single-post/2016/09/12/recipe-fettuccine-alfredo</guid><pubDate>Thu, 24 Nov 2016 00:29:00 +0000</pubDate><content:encoded><![CDATA[<div><div>A story cloaked in legend- with also some controversy-, the admiration of Hollywood star and a simple and very tasty dish that makes genuine ingredients and a meticulous preparation its strengths: when you eat a dish of Alfredo’s noodles, you eat all this and not only. You eat the passion of a man, Alfredo di Lelio, that has made it famous throughout the world his restaurant in via della Scrofa thanks to his cleverness of the stove and the cordiality with which he welcomed customers who came from all over the world. You eat decades of history of worldliness and Roman glamour from when the local became sets stage for every celebrities’ dinner in the Eternal City, also thanks to the great popularity of which this delicious first course enjoys in the world, starting from the United States. You eat the care and dedication to the kitchen and to the art of receiving the diners with which the family that in 1943 has detected the local by di Lelio carries forward the name of this piece of Italian tradition in the heart of the historical center of Rome.</div><div>So, how can you prepare the real Alfredo’s noodles? What is the real recipe of a dish that is now fixed presence in the best world restaurants, symbol abroad of Italian cuisine like pizza and lasagna? As already mentioned, the recipe of Alfredo’s noodles is so simple in its composition as appetising and, as in the best recipes, becomes great thanks to the high quality of the ingredients with which it is prepared and the mastery of chef and thickener. In addition to the magical touch of two cutlery in solid gold.</div><div>When someone in the restaurant in via della Scrofa orders a plate of Alfredo’s noodles, the chef needs only homemade noodles, fresh parmigiano reggiano and soft, good butter. Butter and Parmesan are laid down in the original Alfredo plate, where noodles are placed when scalded in boiling water for a few moments. At that point, enters the scene the thickener, which with slow continuous and accurate movements, as befits a rite that is celebrated every lunch or dinner, mixes the dough for to perfection with the parmesan cheese that melts, creating a rich and smooth coating on the noodles. All this takes place with the aid of two famous golden cutlery that celebrate the goodness of Alfredo’s noodles, gift of Hollywood’s actors Douglas Fairbanks and Mary Pickford, which loved this wonderful first dish known during their honeymoon in Rome, in 1927.</div><div>Once ready, the thickener serves the noodles in plates and serves the guests, leaving an abundant portion of noodles in the original flat, ready to be served to the honour guest at the table together with the golden cutlery. So to really understand why this dish has become so famous in the world, is really worth booking a table in the original <a href="http://www.alfredoallascrofa.com">Alfredo alla Scrofa</a> in via della Scrofa!</div><div>Book your table!</div><img src="http://static.wixstatic.com/media/da19d1_3b606cb08bf945d4ac591d061fcf9911.jpg"/></div>]]></content:encoded></item><item><title>Come si preparano le vere Fettuccine Alfredo</title><description><![CDATA[Una storia ammantata di leggenda- non senza qualche controversia-, l’ammirazione di star hollywoodiane e un piatto semplice e molto gustoso che fa di ingredienti genuini e una meticolosa preparazione i suoi punti di forza: quando mangiate un piatto di fettuccine Alfredo, mangiate tutto questo e non solo. Mangiate la passione di chi da oltre 70 anni porta avanti un mito che ha reso celebre in tutto il mondo il suo ristorante in via della Scrofa. Mangiate decenni di storia della mondanità e del<img src="http://static.wixstatic.com/media/da19d1_3b606cb08bf945d4ac591d061fcf9911.jpg"/>]]></description><link>https://www.alfredoallascrofa.com/single-post/2016/09/12/ricetta-fettuccine-alfredo</link><guid>https://www.alfredoallascrofa.com/single-post/2016/09/12/ricetta-fettuccine-alfredo</guid><pubDate>Wed, 23 Nov 2016 23:20:00 +0000</pubDate><content:encoded><![CDATA[<div><div>Una storia ammantata di leggenda- non senza qualche controversia-, l’ammirazione di star hollywoodiane e un piatto semplice e molto gustoso che fa di ingredienti genuini e una meticolosa preparazione i suoi punti di forza: quando mangiate un piatto di fettuccine Alfredo, mangiate tutto questo e non solo. Mangiate la passione di chi da oltre 70 anni porta avanti un mito che ha reso celebre in tutto il mondo il suo ristorante in via della Scrofa. Mangiate decenni di storia della mondanità e del glamour romani, da quando il locale è diventato tappa fissa per le cene di ogni divo di passaggio nella Città Eterna, grazie anche alla grandissima popolarità di cui questo delizioso primo piatto gode nel mondo, a partire dagli Stati Uniti. Mangiate la cura e la dedizione alla cucina e all’arte di ricevere i commensali con cui la famiglia che nel 1943 ha acquistato il locale, porta avanti il nome di questo pezzo di tradizione italiana nel cuore del centro storico di Roma.</div><div>Ma come si preparano le vere fettuccine Alfredo? Qual è la vera ricetta di un piatto che ormai è presenza fissa nei migliori ristoranti del mondo, simbolo all’estero della cucina italiana al pari di pizza e lasagna? Come già accennato, la ricetta delle fettuccine Alfredo è tanto semplice nella sua composizione quanto appetitosa e, come nelle migliori ricette, diventa strepitosa grazie alla altissima qualità degli ingredienti con cui viene preparata e alla maestria di chef e mantecatore. Oltre al tocco magico di due posate d’oro massiccio.</div><div>Quando qualcuno, nel ristorante di via della Scrofa, ordina un piatto di fettuccine Alfredo, lo chef ha bisogno solo di fettuccine all’uovo preparate in casa, parmigiano reggiano freschissimo e morbido burro di prima qualità. Burro e parmigiano vengono adagiati nell’originale piatto Alfredo, dove vengono poste le fettuccine precedentemente scottate in acqua bollente per pochi istanti. A quel punto, entra in scena il mantecatore, che con movimenti lenti e continui, precisi come si conviene a un rito che si celebra a ogni pranzo o cena, mescola la pasta per mantecarla alla perfezione, con il parmigiano che, sciogliendosi, crea sulla superficie delle fettuccine un rivestimento ricco e liscio. Il tutto avviene con l’aiuto delle due famose posate d’oro che celebrano la bontà delle fettuccine Alfredo, regalo al ristorante da parte dei divi di Hollywood Douglas Fairbanks e Mary Pickford, innamorati di questo fantastico primo piatto conosciuto durante il loro viaggio di nozze a Roma, nel lontano 1927.</div><div>Una volta pronte, il mantecatore impiatta le fettuccine e le serve agli ospiti, riservandone un’abbondante porzione nel piatto originale, pronta per essere servita all’ospite d’onore della tavolata insieme con le posate d’oro. E per comprendere davvero perché questo piatto sia diventato così celebre nel mondo, vale davvero la pena prenotare un tavolo at the address Alfredo alla Scrofa in via della Scrofa!</div><img src="http://static.wixstatic.com/media/da19d1_3b606cb08bf945d4ac591d061fcf9911.jpg"/><div>Quando qualcuno, nel ristorante di via della Scrofa, ordina un piatto di fettuccine Alfredo, lo chef ha bisogno solo di fettuccine all’uovo preparate in casa, parmigiano reggiano freschissimo e morbido burro di prima qualità. Burro e parmigiano vengono adagiati nell’originale piatto Alfredo, dove vengono poste le fettuccine precedentemente scottate in acqua bollente per pochi istanti. A quel punto, entra in scena il mantecatore, che con movimenti lenti e continui, precisi come si conviene a un rito che si celebra a ogni pranzo o cena, mescola la pasta per mantecarla alla perfezione, con il parmigiano che, sciogliendosi, crea sulla superficie delle fettuccine un rivestimento ricco e liscio. Il tutto avviene con l’aiuto delle due famose posate in oro che celebrano la bontà delle fettuccine Alfredo, regalo dei divi di Hollywood Douglas Fairbanks e Mary Pickford, innamorati di questo fantastico primo piatto conosciuto durante il loro viaggio di nozze a Roma, nel lontano 1927. </div><div>Una volta pronte, il mantecatore impiatta le fettuccine e le serve agli ospiti, riservandone un’abbondante porzione nel piatto originale, pronta per essere servita all’ospite d’onore della tavolata insieme con le posate d’oro. E per comprendere davvero perché questo piatto sia diventato così celebre nel mondo, vale davvero la pena di prenotare un tavolo nell’originale Alfredo alla Scrofa in via della Scrofa! </div><div>Prenota ora il tuo tavolo da Alfredo alla Scrofa!</div></div>]]></content:encoded></item><item><title>An Italian dish at the White House: Trump's passion for the Fettuccine Alfredo!</title><description><![CDATA[Donald Trump, multi-millionaire entrepreneur as soon as he was elected President of the United States, has a great passion for an Italian cuisine’s dish which is very famous overseas: our Fettuccine Alfredo.A billionaire which is the perfect incarnation of the American dream of self-made man, the man who gets up from his failures and back richer than before: this is, in a few words, a reductive portrait of Donald Trump, the man that- on Wednesday, 9th of November- was elected the 45th president<img src="http://static.wixstatic.com/media/da19d1_6dde6aac5d904b8d85b29a126d3ed822%7Emv2.jpg"/>]]></description><link>https://www.alfredoallascrofa.com/single-post/2016/11/12/An-Italian-dish-at-the-White-House-Trumps-passion-for-the-Fettuccine-Alfredo</link><guid>https://www.alfredoallascrofa.com/single-post/2016/11/12/An-Italian-dish-at-the-White-House-Trumps-passion-for-the-Fettuccine-Alfredo</guid><pubDate>Sat, 12 Nov 2016 14:55:44 +0000</pubDate><content:encoded><![CDATA[<div><div>Donald Trump, multi-millionaire entrepreneur as soon as he was elected President of the United States, has a great passion for an Italian cuisine’s dish which is very famous overseas: our Fettuccine Alfredo.</div><img src="http://static.wixstatic.com/media/da19d1_6dde6aac5d904b8d85b29a126d3ed822~mv2.jpg"/><div>A billionaire which is the perfect incarnation of the American dream of self-made man, the man who gets up from his failures and back richer than before: this is, in a few words, a reductive portrait of Donald Trump, the man that- on Wednesday, 9th of November- was elected the 45th president of the United States of America, in an election with a totally unexpected and full of unknowns’ result. Immediately, the pages of every magazine, from political and economic newspaper to the gossip magazine, has been filled with every kind of information about the life of the business man and that of his family, from the background of his career up to his hobbies and his tastes. Also the culinary ones, that make us discover a news that involves us.</div><div>Donald Trump, in fact, has a great passion for the Italian cuisine and especially for the famous fettuccine Alfredo, born in the Twenties of the last century by the passion for cooking and for authentic and genuine flavors of Alfredo, in the premises in Via della Scrofa 104 that today host the restaurant managed by Mario Mozzetti and Veronica Salvatori, the grandchildren of the owners that bought it in 1943.Trump, in fact, is a usual host for the Saturday dinner in a New York’s restaurant in the 54th Street, just a few hundred meters from Wall Street and his famousTrump Tower. </div><div>In this restaurant, together with the beautiful wife Melania and his sons, Trump loves to taste traditional dishes and food from our cooking, as the mozzarella and tomato Caprese, salami and cheeses, pasta and gourmand tiramisu, always accompanied by fine Italian wines. And a place of honor on his table it is up to the simple and tasty fettuccine Alfredo, home-made egg pasta made sensational from highest quality ingredients like Parmigiano Reggiano and soft fresh butter; to make them special, the thickening processes made with the two famous golden cutlery, gift of Hollywood divas Douglas Fairbanks and Mary Pickford, which loved this wonderful dish known during their honeymoon in Rome, in the distant 1927. Gesture impossible to replicate elsewhere if not at the tables of Alfredo alla Scrofa, seen that the cutlery are proudly preserved here, precisely where the fettuccine loved from the new President were born.</div><div>The whole history of fettuccine Alfredo is closely tied to the United States and to great American personality</div><div>which made them famous: and who knows if afterPresident Roosevelt, host by Alfredo alla Scrofa in the period after the Second World War, even Donald Trump would come to enjoy the original fettuccine Alfredo during a visit in Italy.</div><div>Read more about the birthplace of the original <a href="http://www.alfredoallascrofa.com/home1">Fettuccine Alfredo</a></div></div>]]></content:encoded></item><item><title>HAVING DINNER AMONG THE CELEBRITIES, AT THE REAL ALFREDO ALLA SCROFA</title><description><![CDATA[Spacious, elegant and cozy rooms in which dominate the feelings of warmth of wood parquet flooring and walls and the luminous whiteness of the dishes and the tablecloths with which they are dressed the refined tables. Also thanks to an always professional and impeccable welcome, once closed the door on one of the historic center of Rome’s most famous streets, you enter in the restaurant that represents a piece of history among the Roman ones, the one in which it was born one of the more famous<img src="http://static.wixstatic.com/media/da19d1_035e49d36be04d93852a6fb5cb3b9801%7Emv2.jpg"/>]]></description><link>https://www.alfredoallascrofa.com/single-post/2016/09/12/HAVING-DINNER-AMONG-THE-CELEBRITIES-AT-THE-REAL-ALFREDO-ALLA-SCROFA</link><guid>https://www.alfredoallascrofa.com/single-post/2016/09/12/HAVING-DINNER-AMONG-THE-CELEBRITIES-AT-THE-REAL-ALFREDO-ALLA-SCROFA</guid><pubDate>Sun, 11 Sep 2016 23:12:21 +0000</pubDate><content:encoded><![CDATA[<div><div>Spacious, elegant and cozy rooms in which dominate the feelings of warmth of wood parquet flooring and walls and the luminous whiteness of the dishes and the tablecloths with which they are dressed the refined tables. Also thanks to an always professional and impeccable welcome, once closed the door on one of the historic center of Rome’s most famous streets, you enter in the restaurant that represents a piece of history among the Roman ones, the one in which it was born one of the more famous dishes of Italian culinary tradition in the world: we are at 104 of via della Scrofa, at the real Alfredo alla Scrofa.</div><div>The history of this famous Roman restaurant begins over a century ago, in 1914, when Alfredo di Lelio signs a contract to transform a wine shop without kitchen- existing since 1907- in what in a few years will become a set stop for every tourist visiting Rome and a meeting point for all celebrities’ dinners in the Eternal City. Such a success also comes from the invention, in the Twenties, of the famous Alfredo’s Noodles, a dish as simple as tasty that still today is presented and served to guests following precise gestures, almost a rite, from thickening processes at the moment in which it is served for guests. Di Lelio will remain in the restaurant that bears his name until 1943, the year in which he sells it to the current owners’s granparents, those that still give honor to the tradition born between those ancient walls.</div><div>To witness to the fact that it is precisely here, in this restaurant, that these noodles are born, a series of documents handed down to new owners together with the local and all its contents, including a historic pair of golden cutlery with dedication, a spoon and a fork: it was donated in 1927 to di Lelio by Douglas Fairbanks and Mary Pickford, famous couple of silent American cinema’s actors, who ate in the restaurant in via della Scrofa during their honeymoon in Rome and felt in love with these delicious noodles, to the point of wanting to give to the major restaurateur something that should testify their appreciation.</div><div>These cutlery are still here and are an integral and wonderfully scenic part of the rite of thickening process that makes it unique the Alfredo’s Noodles: to witness to the fact that it is here that is born that dish known throughout the world as a symbol of the good Italian food, despite the many stories built in art a lot of years later to give the title of the place of birth to other restaurants in Rome.</div><div>Testimonies also given by dozens of photographs and autographed portraits that decorate the walls of the restaurants: from Sophia Loren to Audrey Hepburn, from Frank Sinatra to Dean Martin, from Ringo Starr to Andrea Bocelli, from Clark Gable to Aldo Fabrizi, from Sandro Pertini of Greta Garbo, there is celebrity staying in Rome that had not dinner in the restaurant loved by Hollywood star, accepted by di Lelio himself or by the family that has collected his inheritance and works every day to keep this myth alive.</div><img src="http://static.wixstatic.com/media/da19d1_035e49d36be04d93852a6fb5cb3b9801~mv2.jpg"/></div>]]></content:encoded></item><item><title>A CENA TRA LE CELEBRITA’, DA ALFREDO ALLA SCROFA</title><description><![CDATA[Sale ampie, eleganti e intime, in cui dominano le sensazioni contrastanti del calore del legno di parquet e pareti e il candore luminoso dei piatti e delle tovaglie con cui sono apparecchiati i raffinati tavoli. Grazie anche a un’accoglienza sempre professionale e impeccabile, una volta chiusa la porta su una delle vie più conosciute del centro storico di Roma, si entra nel ristorante che rappresenta un pezzo di storia tra i locali della Capitale, quello in cui è nato uno dei piatti più celebri<img src="http://static.wixstatic.com/media/da19d1_035e49d36be04d93852a6fb5cb3b9801%7Emv2.jpg"/>]]></description><link>https://www.alfredoallascrofa.com/single-post/2016/09/12/A-CENA-TRA-LE-CELEBRITA%E2%80%99-DA-ALFREDO-ALLA-SCROFA</link><guid>https://www.alfredoallascrofa.com/single-post/2016/09/12/A-CENA-TRA-LE-CELEBRITA%E2%80%99-DA-ALFREDO-ALLA-SCROFA</guid><pubDate>Sun, 11 Sep 2016 22:56:56 +0000</pubDate><content:encoded><![CDATA[<div><div>Sale ampie, eleganti e intime, in cui dominano le sensazioni contrastanti del calore del legno di parquet e pareti e il candore luminoso dei piatti e delle tovaglie con cui sono apparecchiati i raffinati tavoli. Grazie anche a un’accoglienza sempre professionale e impeccabile, una volta chiusa la porta su una delle vie più conosciute del centro storico di Roma, si entra nel ristorante che rappresenta un pezzo di storia tra i locali della Capitale, quello in cui è nato uno dei piatti più celebri della tradizione culinaria italiana in tutto il mondo: siamo al civico 104 di via della Scrofa, da Alfredo alla Scrofa.</div><div>La storia di questo celeberrimo ristorante romano inizia oltre un secolo fa, nel 1914, quando Alfredo firma un contratto per trasformare una locanda con mescita di vino senza cucina- esistente dal 1907- in quello che in pochissimi anni diventerà tappa obbligata per ogni turista in visita a Roma e punto di ritrovo per tutte le cene mondane della Capitale. Tanto successo si deve anche all’invenzione, negli anni Venti, delle famosissime fettuccine Alfredo, un piatto tanto semplice quanto gustoso che ancora oggi viene presentato e servito ai commensali seguendo gesti precisi, quasi un rito, dalla mantecatura al momento in cui viene servito agli ospiti. Alfredo resterà nel locale che porta il suo nome fino al 1943, anno in cui gli subentrano i nonni degli attuali gestori, Mario e Veronica, che tuttora rendono onore alla tradizione nata tra quelle antiche mura.</div><div>A testimonianza del fatto che è proprio qui, in questo ristorante, che le fettuccine sono nate, una serie di documenti tramandati ai nuovi proprietari insieme con il locale e tutti i suoi contenuti, compresa una storica coppia di posate d’oro con dedica, un cucchiaio e una forchetta: sono state donate ad Alfredo nel 1927 da Douglas Fairbanks e Mary Pickford, celebre coppia di divi del cinema muto americano che mangiarono nel ristorante di via della Scrofa durante il loro viaggio di nozze a Roma e si innamorarono delle deliziose fettuccine, al punto da voler regalare al grande ristoratore qualcosa che testimoniasse il loro apprezzamento.</div><div>Queste posate sono ancora qui, e sono parte integrante e meravigliosamente scenografica del rito di mantecatura che rende uniche le fettuccine alla Alfredo: a testimonianza del fatto che è qui che è nata la di quel piatto conosciuto in tutto il mondo come simbolo del buon cibo italiano, nonostante le molte storie costruite ad arte, e a posteriori, per attribuire il titolo di luogo di nascita ad altri locali in giro per la Capitale. Testimonianza resa dalle decine di fotografie e ritratti autografati che decorano le pareti del locale: da Sophia Loren ad Audrey Hepburn, da Frank Sinatra a Dean Martin, da Ringo Starr ad Andrea Bocelli, da Clark Gable ad Aldo Fabrizi, da Sandro Pertini a Greta Garbo, non esiste celebrità di passaggio a Roma che non sia passata a cena dal ristorante amato dalle star di Hollywood, accolta da Alfredo in persona o dalla famiglia che ha acquistato la proprietà e lavora ogni giorno per tenerne vivo il mito.</div><img src="http://static.wixstatic.com/media/da19d1_035e49d36be04d93852a6fb5cb3b9801~mv2.jpg"/></div>]]></content:encoded></item></channel></rss>